{"id":429,"date":"2014-01-16T08:50:32","date_gmt":"2014-01-16T07:50:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danardi.net\/public\/fotoclubpalazzaccio.it\/blog\/?p=429"},"modified":"2014-05-30T13:58:15","modified_gmt":"2014-05-30T11:58:15","slug":"prima-lezione-argomenti-approfondimenti-ed-esercizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/2014\/01\/prima-lezione-argomenti-approfondimenti-ed-esercizi\/","title":{"rendered":"Prima lezione: argomenti, approfondimenti ed esercizi"},"content":{"rendered":"<p>Salve a tutti, vi riassumo i temi che abbiamo toccato durante la prima lezione:<\/p>\n<ul>\n<li>come \u00e8 nata la fotografia<\/li>\n<li>la macchina fotografica\n<ul>\n<li>l\u2019obiettivo\n<ul>\n<li>com\u2019\u00e8 fatto<\/li>\n<li>messa a fuoco<\/li>\n<li>la lunghezza focale\n<ul>\n<li>cosa cambia con la lunghezza focale<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>la massima apertura (il valore \u201cf\u201d) e diaframmi<\/li>\n<li>caratteristiche di qualit\u00e0\n<ul>\n<li>distorsione<\/li>\n<li>risoluzione<\/li>\n<li>aberrazione cromatica<\/li>\n<li>vignettatura<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>i nemici delle ottiche<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>elemento sensibile\n<ul>\n<li>la pellicola\n<ul>\n<li>com\u2019\u00e8 fatta<\/li>\n<li>caratteristiche\n<ul>\n<li>sensibilit\u00e0 (grana)<\/li>\n<li>latitudine di posa<\/li>\n<li>temperatura colore<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>formati\n<ul>\n<li>cosa varia con le dimensioni (dettaglio e sensibilit\u00e0)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>il sensore digitale\n<ul>\n<li>com\u2019\u00e8 fatto<\/li>\n<li>analogie con la pellicola<\/li>\n<li>\n<div>rumore digitale<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>formati<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>bilanciamento del bianco<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Approfondimenti:<\/h2>\n<p>Nella prima lezione abbiamo fatto un rapido escursus sia sui principi di funzionamento che sulle varie varianti che ha assuno nella pratica l&#8217;apparecchio fotografico.<br \/>\nTutte le varianti sono accomunate da due principali elementi:<br \/>\n&#8211; una camera oscura<br \/>\n&#8211; un elemento fotosensibile<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo direi che \u00e8 insieme all&#8217;elemento sensibile (sensore digitale o pellicola) l&#8217;elemento pi\u00f9 importante in una fotocamera, sia per quanto riguarda la qualit\u00e0 dell&#8217;immagine finale, sia per quanto riguarda le possibilit\u00e0 creative concesse.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Obiettivo_fotografico\" target=\"_blank\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Obiettivo_fotografico<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 caratterizzato essenzialmente da:<br \/>\n&#8211; lunghezza focale (minima e massima in caso di zoom)<br \/>\n&#8211; massima (e minima) apertura del diaframma (eventualmente definita per gli estremi dell&#8217;escursione dello zoom)<br \/>\n&#8211; formato coperto, o angolo di copertura, o cerchio si copertura<\/p>\n<p>Lunghezza focale banalizzando: definisce quale porzione di tutto quello che sta di fronte all&#8217;obiettivo verr\u00e0 riprodotto sul sensore, o detto ancora peggio: definisce quanto &#8220;avvicina&#8221; gli oggetti che vengono inquadrati. Una maggiore lunghezza focale inquadrer\u00e0 un angolo minore dello spazio, quindi una porzione pi\u00f9 piccola sar\u00e0 riprodotta pi\u00f9 grande nella foto (..piet\u00e0..).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lunghezza_focale\" target=\"_blank\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lunghezza_focale<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.photorevolt.com\/articoli_id_33.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.photorevolt.com\/articoli_id_33.html<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.internetcamera.it\/corsi\/cbf\/capVIII-Vari_tipi_di_obiettivo.asp\" target=\"_blank\">http:\/\/www.internetcamera.it\/corsi\/cbf\/capVIII-Vari_tipi_di_obiettivo.asp<\/a><\/p>\n<p>Massima apertura del diaframma banalizzando: definisce quanto \u00e8 luminoso l&#8217;obiettivo. Non perch\u00e9 un obiettivo sia luminoso in senso proprio, ma perch\u00e9 ci sono obiettivi che riescono a riprodurre le immagini pi\u00f9 luminose anche con scarsa luce. Effetto &#8220;collaterale&#8221; ma utilissimo di un diaframma pi\u00f9 o meno aperto \u00e8 la possibilit\u00e0 di poter sfuocare pi\u00f9 o meno quello che sta intorno al soggetto. Mediamente un obiettivo luminoso costa tanto tanto tanto di pi\u00f9 di uno di serie sulle reflex consumer.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Diaframma_%28ottica%29\" target=\"_blank\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Diaframma_%28ottica%29<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.abc-fotografia.com\/corba\/obdia.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.abc-fotografia.com\/corba\/obdia.htm<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.internetcamera.it\/corsi\/cbf\/capIV-il_diaframma.asp\" target=\"_blank\">http:\/\/www.internetcamera.it\/corsi\/cbf\/capIV-il_diaframma.asp<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;angolo di copertura banalizzando: \u00e8 quando grande riesce a riprodurre all&#8217;interno della macchina fotografica la realt\u00e0 inquadrata. Per fortuna questo ci interessa relativamente: le nostre macchine fotografiche hanno il sensore di dimensione fissa, e le ottiche che possiamo montare sono tutte (fatta qualche eccezione) sufficienti a coprire tutto il sensore.<br \/>\nPer diffusione, in fotografia si fa sempre riferimento al formato 35mm (o 135), anche quando sensore e angolo di copertura sono pi\u00f9 piccolo si trova sempre il modo di trovare la &#8220;lunghezza focale equivalente nel 35mm&#8221; da cui si fa riferimento per definirne le caratteristiche assolute (grandangolo, normale, tele, supertele, ecc..)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.nadir.it\/ob-fot_grande\/angolo-di-campo\/default.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.nadir.it\/ob-fot_grande\/angolo-di-campo\/default.htm<\/a><\/p>\n<p>Per non impazzire troppo&#8230; ecco come trovare quale angolo di campo (cio\u00e8 quanta porzione di realt\u00e0 \u00e8 catturata dall&#8217;ottica)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/foto.bonavoglia.eu\/angoli-focali.html\" target=\"_blank\">http:\/\/foto.bonavoglia.eu\/angoli-focali.html<\/a><\/p>\n<p>Surplus: provate un po a giocare con queste pagine web<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.dpreview.com\/lensreviews\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.dpreview.com\/lensreviews\/<\/a><br \/>\ncercate il vostro obiettivo (o se non c&#8217;\u00e8 prendetene uno simile), selezionate &#8220;test result&#8221;, e provate a vedere come cambiano le prestazioni in base alla chiusura del diaframma e alla lunghezza focale (se \u00e8 uno zoom).<br \/>\nPer esempio lo zoom &#8220;di serie&#8221; canon: <a href=\"http:\/\/www.dpreview.com\/lensreviews\/canon_18-55_3p5-5p6_is_c16\/page3.asp\" target=\"_blank\">http:\/\/www.dpreview.com\/lensreviews\/canon_18-55_3p5-5p6_is_c16\/page3.asp<\/a><br \/>\ne nikon: <a href=\"http:\/\/www.dpreview.com\/lensreviews\/nikon_18-55_3p5-5p6_vr_n15\/page3.asp\" target=\"_blank\">http:\/\/www.dpreview.com\/lensreviews\/nikon_18-55_3p5-5p6_vr_n15\/page3.asp<\/a><\/p>\n<p>Un buon obiettivo dovrebbe avere molte zone azzurre (tendenzialmente il pi\u00f9 possibile)&#8230; capirete perch\u00e9 gli obiettivi da poco costano cos\u00ec poco..<\/p>\n<p>Ho trovato questo interessante PDF per chi vuole approfondire (tecnicamente) il funzionamento degli obiettivi.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/software.canon-europe.com\/files\/documents\/EF_Lens_Work_Book_10_IT.pdf\" target=\"_blank\">http:\/\/software.canon-europe.com\/files\/documents\/EF_Lens_Work_Book_10_IT.pdf<\/a><\/p>\n<p>Qui un paio di simulatori per rendersi conto di come varia l&#8217;inquadratura in funzione della lunghezza focale<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.nikon.it\/it_IT\/product\/nikkor-lenses\/simulator\" target=\"_blank\">http:\/\/www.nikon.it\/it_IT\/product\/nikkor-lenses\/simulator<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.tamron-usa.com\/lenses\/learning_center\/tools\/focal-length-comparison.php\" target=\"_blank\">http:\/\/www.tamron-usa.com\/lenses\/learning_center\/tools\/focal-length-comparison.php<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;elemento fotosensibile pi\u00f9 comune in assoluto \u00e8 stato fino a qualche tempo fa la pellicola. Parlare di pellicola adesso comincia a non essere pi\u00f9 fuori luogo l&#8217;uso del passato: da un lato le pellicole &#8220;consumer&#8221; sono praticamente sparite o lasciate scadere negli scaffali e magazzini, dall&#8217;altro le pellicole professionali hanno subito una forte contrazione dei volumi di produzione: sono ormai roba da fotoamatori appassionati e nostalgici, quasi tutti i professionisti fanno largo uso di fotocamere digitali all&#8217;avanguardia.<br \/>\nCome si sceglie(va) una pellicola?<br \/>\nGrande fonte di divisione \u00e8 sempre stato: diapositive o negativo?<br \/>\nE immediatamente dopo: colore o bianco e nero?<br \/>\nAncora: con che sensibilit\u00e0? (i famosi ISO, al secolo ASA..)<br \/>\nE poi il profilo, contrasto, latitudine, ecc&#8230; ecc..<br \/>\nSempre che si parli di solo 35mm&#8230; perch\u00e9 a monte sarebbe da scegliere anche il medio formato, o perch\u00e9 no il grande formato&#8230; lenzuola anche di 12cm di lato di pellicola professionale..<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pellicola_fotografica\" target=\"_blank\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pellicola_fotografica<\/a><\/p>\n<p>E col digitale invece?<br \/>\nIn parte si \u00e8 semplificata la vita (basti pensare alla possibilit\u00e0 di regolare in tempo reale ISO e bilanciamento del bianco..).<br \/>\nDall&#8217;altra l&#8217;elemento sensibile non \u00e8 pi\u00f9 un &#8220;consumabile&#8221; che puoi scegliere di volta in volta a seconda delle esigenze. Adesso quando acquisti una fotocamera digitale il tuo elemento sensibile \u00e8 quello.. Latitudine, cromie, sensibilit\u00e0, risoluzione.. sono quelle e non le puoi cambiare se non butti tutto il corpo macchina.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fotografia_digitale\" target=\"_blank\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fotografia_digitale<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.appuntidigitali.it\/7427\/tipologie-di-sensori-digitali-introduzione-a-ccd-e-cmos\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.appuntidigitali.it\/7427\/tipologie-di-sensori-digitali-introduzione-a-ccd-e-cmos\/<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/digilander.libero.it\/wgiocoso\/sito\/tavole\/fotografia\/argomenti\/sensore\/sensori_ccd_cmos.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/digilander.libero.it\/wgiocoso\/sito\/tavole\/fotografia\/argomenti\/sensore\/sensori_ccd_cmos.htm<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.nikonschool.it\/experience\/formati-video.php\">http:\/\/www.nikonschool.it\/experience\/formati-video.php<\/a><\/p>\n<h2>Esercizi consigliati per casa:<\/h2>\n<ul>\n<li>Provate a fare 2 foto di ritratto: una con la minima lunghezza focale che avete, una con la massima lunghezza focale che avete<\/li>\n<li>Provate a fare 2 foto ad un edificio: una con la minima lunghezza focale che avete, una con la massima lunghezza focale che avete<\/li>\n<\/ul>\n<p>Che risultati avete?<\/p>\n<p>Qual\u2019\u00e8 la lunghezza focale pi\u00f9 adatta per genere di foto?<\/p>\n<p>Pensateci e ditemi<\/p>\n<p>Trovateci su Facebook!\u00a0<a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/groups\/258280807226\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.facebook.com\/groups\/258280807226\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salve a tutti, vi riassumo i temi che abbiamo toccato durante la prima lezione: come \u00e8 nata la fotografia la macchina fotografica l\u2019obiettivo com\u2019\u00e8 fatto messa a fuoco la lunghezza focale cosa cambia con la lunghezza focale la massima apertura (il valore \u201cf\u201d) e diaframmi caratteristiche di qualit\u00e0 distorsione risoluzione aberrazione cromatica vignettatura i nemici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[120],"tags":[119,38,39,70,41,85,61,22,14,18,62,63,64,65,66,67,68,80],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=429"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":894,"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429\/revisions\/894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fotoclubpalazzaccio.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}